20 de març de 2010

MANIFESTO DI CANDELE POPOLARI DEL GIORNO 20 DI MARZO 2010





MANIFESTO DI CANDELE  POPOLARI DEL 
GIORNO 20 DI MARZO 2010


Amici e amiche che state accompagnandoci:
Con queste fiamme vogliamo dire a tutte le persone che amiamo a Gaudì e a tutti quelli che si sentono solidari con le famiglie intranquille  per il passo del treno vicino alle sue case, che il tracciato attuale è un errrore, que fare passare un treno di alta velocità per il centro dellla città di Barcellona, è un errore che ancora siamo in tempo di correggere.
CI SONO ALTRE ALTERNATIVE. Più economiche, piú veloci e totalmente sicuri: Valles, Litoral(Stazione di  Francia), via di Aragon.
Dobbiamo dire e ripetere categoricamente che il sottosuolo di Barcellona  è inestabile, che già  dal principio dei lavori si sono prodotte varie buche nella via Mallorca e creppe nei palazzi vicini, NON ESISTE IL RISCHIO ZERO. Che è pericoloso provocare qualasiasi rischio con una maquina scavatrice (talpa) per le strade di 20 metri di larghezza.
Hanno avvisato del pericolo  centinaia di arquitetti, di ingiengieri e di geologi di tutto il mondo.
Il Comune di Barcellona ha detto NO. Il Parlamento di Catalunia ha detto no, I giudici di Madrid ancora non si sono pronunciati. La UNESCO ancora non ha emesso nessun verdetto. La maggioranza dei cittadini hanno detto repetutamente di NO. Non si può anmettere l'attuale tracciato: CAMBIAM0LO.
Non  si può comprendere come un progetto possa avanzare senza fare caso a nessuno. Che inetressi ci sono occulti? Come può essere che non si possano fermare tante irregolarità? Come può essere che si metta in marcia una maquina scavatrice (talpa)? Come può essere che ci sia tanta confusione informativa?. Come può essere che si intenti pressionare a giudici e opinione pubblica per il sistema dei fatti consumati?
 
Manifestiamo a tutti gli amici di Gaudì intorno al mondo, a tutte le persone solidarie del mondo a tutte le persone sensate del mondo, che vogliamo il TGV-AVE, però che si sappia che  il treno può passare per altre vie alternative, perchè solamente si sono fatti
807 metri dei 5640m. che tuttavia bisogna costruire.
 
Ripetiamo: Il cammino attuale è il più caro, il più lento, il più pericoloso.Ci opponiamo.
Non accettiamo soffrire lo scherno di vedere un ministro che apparenta che lo Stato inverte in Catalunia, quando si dimenticano  di cose molto più infinitamente importanti.
 
Chiediamo a tutti i cittadini che si informino bene di ciò che pasa. Ricordiamo gli antecedenti del Carmelo, di Bellvitge, di Villafranca,  e del Archivio Storico di Colonia in Germania, che successe con una scavatrice similare (talpa). In queste occasioni e in tante altre IL RISCHI ZERO NON ESISTE. Bisogna cambiare il progetto del TGV-AVE! Manifestiamo a tutti quanti; BISOGNA CORREGGERE


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